Ventiquattro fotogrammi. Una storia che invita a riconoscere ciò che troppo spesso rimane nascosto.
Le immagini rappresentano situazioni di violenza fisica e psicologica.

«Non meriti le mie lacrime» nasce per affrontare attraverso la fotografia il tema della violenza contro le donne, rendendo visibili anche le forme psicologiche, spesso nascoste e difficili da riconoscere.
Un invito a osservare con maggiore consapevolezza ciò che può accadere anche vicino a noi.

Ogni fotografia è stata pensata e costruita per raccontare un aspetto della violenza: il controllo, le parole, il silenzio, la solitudine, l'indifferenza, ma anche la possibilità di trovare sostegno. Le immagini più esplicite convivono con quelle che suggeriscono un dolore meno visibile.
Il progetto invita a riconoscere i segnali, a riflettere e a non restare indifferenti. Le scene sono state progettate e realizzate attraverso set fotografici dedicati.
A volte comincia con una parola. Con un divieto. Con il controllo che si traveste da amore. Con una paura che cresce nel silenzio.
Non tutte le ferite lasciano lividi. Non tutte le lacrime vengono viste.
E troppo spesso ciò che accade dietro una porta chiusa rimane invisibile agli occhi di chi vive accanto.
Non meriti le mie lacrime nasce dalla volontà di dare forma a ciò che troppo spesso non viene raccontato.
Attraverso ventiquattro fotografie, il progetto attraversa la violenza fisica e psicologica, la sopraffazione, la solitudine, l'indifferenza. Ma racconta anche il coraggio, la solidarietà e la possibilità di trovare una via d'uscita.
Ogni immagine è stata pensata per suscitare una domanda, prima ancora di offrire una risposta.
E, soprattutto, non voltarsi dall'altra parte.L'ordine delle immagini racconta una storia. Ti invitiamo a seguirla dall'inizio alla fine.
Ogni fotografia ha un titolo e un testo. Nessun avanzamento automatico: decidi tu quando proseguire.
Premi Avanti e Indietro, oppure le frecce ← → della tastiera.
Alcune fotografie possono risultare emotivamente intense.

Lorenzo Gilli
Cristina Geier
Monica Rossi
Renzo Atz
Ivano Bini
Alberto Bonadiman
Cristina Geier
Lorenzo Gilli
Mauro Nardelli
Monica Rossi
Mariangela Trapin
Roberto Zeni
Donatella Turrina
Rossana Zerilli
Matteo
Sofia Arnoldi
Lorenzo Arnoldi
Renzo Atz
Marika Bortolotti
Katia Castellan
Federico Condini
Michele Condini
Daniela Dietre
Eugenia Fedrizzi
Daniela Franceschini
Noemi Franceschini
Cristina Geier
Susanna Geier
Lorenzo Gilli
Ludovica Pietrella
Martina Rossi
Monica Rossi
Mariangela Trapin
Monica Viola
Simona
Il progetto esiste anche come mostra fisica, composta da fotografie stampate su pannelli nel formato 50 × 75 cm.
La mostra è disponibile per nuove iniziative espositive, eventi culturali e progetti di sensibilizzazione. Sono disponibile a valutare proposte di collaborazione, definendo insieme le modalità organizzative.
Per informazioni o proposte di collaborazione, puoi contattarmi tramite IN MY EYES.
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